RUBRICA DI NADIA

Consigli Ricette e tanto altro:

Ricette:

TRIPPA CON VERDURA E’ un piatto bresciano povero, viene considerato un piatto della memoria. Nelle bettole e nelle osterie di una volta (ormai scomparse) la trippa era una vera regina. Una regina povera, perché oltre alle verdure e al brodo non ha mai trovato grandi accompagnamenti. Per moltissimo tempo la trippa venne preparata con una grande quantità di brodo in modo potervi immergere il pane vecchio e la polenta, considerato l’unico nutrimento economico di molti operai e contadini. Utilizzato per contrastare la fame dopo una giornata di lavoro in campagna o nelle fabbriche.

STUFATO DI CAVALLO Ricetta tipica della provincia di Brescia nella quale è  molto diffuso il consumo della carne di cavallo, in particolar modo legato al paese di Travagliato, dove esisteva un fiorente mercato dei cavalli, animali un tempo utilizzati soprattutto per il lavoro nei campi.

LUCCIO IN CONCIA Il Luccio in Concia arriva dalla tradizione culinaria di Salò e delle zone limitrofe,  è una ricetta decisamente molto antica, di derivazione popolare, che viene quasi sempre sposato con della polenta, è un pesce comune nelle nostre acque dolci che si fa notare per certe sue particolarità, è molto vorace e siccome si nutre esclusivamente di pesce, la sua carne riesce assai delicata al gusto.

LUMACHE IN UMIDO La ricetta delle lumache in umido fa parte del ricco patrimonio gastronomico della Lombardia, un territorio la cui tradizione è ricca di preparazioni con lumache. Il miglior abbinamento a questo piatto è una buona polenta.

PICCIONI FARCITI Il piccione ripieno è stato nel secolo passato uno dei secondi piatti preferiti dalla borghesia lombarda. Il piccione farcito alla bresciana è una variazione sul tema del piccione arrosto in tegame o al forno, preparato in tutta l’area padana. Questo, alla bresciana, si distingue per la farcia dalla nota gustativa leggermente amarognola apportata dalle mandorle, che ne sottolinea le consonanze con la gastronomia tardo-rinascimentale.

TORTA DOBOS E’ una dolce tipico ungherese, che si prepara solitamente per le feste natalizie. E’ composta da più dischi molto sottili di pan di spagna, farciti con crema di burro al cioccolato, sulla superficie uno strato di caramello. Alcune varianti prevedono anche frutta secca tritata come decorazione.

TORTA GOLOSA E’ una torta preparata con codette di cioccolato fondente e  cacao amaro, è sicuramente un dolce che farà venire l’acquolina in bocca a molti, grandi e piccini. Il tocco finale è dato dalla croccante glassa di zucchero e cacao  da preparare in ogni occasione.

CLAFOUTIS DI CIOCCOLATO E’ un dolce di origine francese preparato con una pastella semplice di uova, latte, zucchero e farina arricchita da tante ciliegie fresche e mature.

QUINDIM DOLCE AL COCCO E’ un dolce molto popolare in Brasile, di derivazione portoghese questo dolce si presenta come un flan, è una preparazione a base di cocco e latte condensato, dal sapore molto dolce e leggero, ha una cottura prolungata in forno anche se poi servito fresco regala sensazioni tropicali e davvero gustose.

TORTA MAGICA E’ un dolce sorprendente, vi chiederete cosa abbia di magico una torta con degli ingredienti semplici come farina, uova, zucchero ed estratto di vaniglia. Beh, con un procedimento piuttosto veloce, riuscirete a preparare una torta che durante la cottura formerà tre strati che avranno consistenze diverse, ma lo stesso gusto, in questo caso alla vaniglia!
Il primo strato, quello che farà da base, avrà una consistenza più solida, molto simile a quella del flan e un colore più intenso. Lo strato centrale sarà morbido e leggermente gelatinoso come un budino, mentre la copertura finale sarà simile a un soffice pan di spagna, che renderete ancora più goloso con una spolverata di zucchero a velo.
Il segreto per la riuscita ottimale di questo dolce, però, è la precisione! Dovete, infatti, aggiungere gli ingredienti in ordine, rispettando le indicazione della ricetta, altrimenti gli strati non si formeranno correttamente. Per rendere questa esperienza ancora più magica, gustate e fate gustare la vostra torta magica alla vaniglia ad occhi chiusi e assaporatela in ogni sua parte, facendovi deliziare dal contrasto dei suoi strati e dalla sua bontà!

CROSTATA DI RICOTTA E’ un delizioso dolce con il quale potrete prendere per la gola chi è amante di questo cremoso latticino dal sapore delicato; con questa crostata dal morbido e profumato ripieno stuzzicherete il palato di grandi e piccini riscuotendo un grande successo!

TORTA MOKA E’ un dolce composto da un morbido pan di spagna al caffè molto gustoso e semplice da realizzare ideale per la prima colazione e dedicata agli amanti del caffè.

TORTA ALL’ARANCIA E’ un dolce autunnale molto profumato e morbido, le arance danno a questo dolce una sensazione di freschezza adattissima per la prima colazione o per una merenda gustosa.

TORTA ROVESCIATA ALLE ALBICOCCHE Questa torta, tipicamente estiva, si prepara velocemente per una colazione nutriente, è un dolce soffice con albicocche fresche il cui sapore dolce viene leggermente contrastato da quello un po’ acidulo della frutta.

CREMA ALL’ARANCIA E’ un dolce sofficissimo, profumato, e delicato una crema che ha tutto il gusto delle arance fresche appena spremute! L’ho preparata una domenica pomeriggio: inutile dire che all’ora di cena era già quasi finita…!

BOSSOLA’ E’ uno dei dolci tipici di Brescia e della sua cucina. È un dolce ben lievitato, a base di uova e farina pregiata. L’origine del nome è incerta, e diverse sono le ipotesi che ruotano attorno a questo termine; secondo alcuni il nome deriverebbe dal latino buccella, e successivamente buccellatum, termine che nel tardo latino significava “biscotto”, o pane di munizione, di riserva militare, d’assedio o galletta.

LA PERSICATA La persicata è un dolce esclusivamente della città di Brescia, le cui origini si attribuiscono al medioevo. La leggenda narra di una madre bresciana  che volendo far assaggiare le pesche del paese al figlio che era in guerra, gliele inviò sotto forma di gelatina in modo che si conservassero più a lungo. Un piatto quindi che può essere conservato anche per lunghi periodi , una marmellata solida per servire le pesche anche fuori stagione.

TORTA PUTANA Questo dolce tipico vicentino, a base di pane raffermo, era un dolce che rallegrava le domeniche d’inverno nelle case contadine, veniva cotto sotto le braci dentro un recipiente di  terracotta. E’  caratterizzato da un nome senza dubbio molto particolare (non indica una ricetta di facili costumi ma  una ricetta aperta agli ingredienti più diversi).

TORRIJAS è un dolce che viene chiamato il budino di pane pronto per essere gustato, da una antica tradizione andalusa, le torrijas sono nate per consumare in maniera diversa il pane raffermo. Solitamente questo dolce viene consumato in tutta la Spagna per Carnevale e durante tutto il periodo della Quaresima di Pasqua.

STRUDEL ALLA BRESCIANA CON ZABAIONE AL PORTO è un dolce con la pasta sfoglia ed è la versione dolcissima, rapida e golosa dello strudel più classico, dedicata a chi in cucina è ancora un principiante. Se si preannuncia una cena importate, non abbiate timore, questa ricetta è perfetta e la riuscita è garantita da piccoli e furbi accorgimenti degni di un grande pasticcere.

ACQUACOTTA è un piatto tradizionale toscano nato in Maremma dall’arte culinaria delle massaie e dei contadini che dovevano fare di necessità virtù e sfamarsi con quel poco che la terra gli offriva, realizzando al contempo piatti gustosi che hanno retto la sfida del tempo e sono ancora apprezzati ai nostri giorni. L’acqua cotta, come tutte le ricette toscane, ha infinite varianti, ma probabilmente la più seguita oggi è quella che prevede l’utilizzo di un buon brodo di pollo o misto al posto dell’acqua, rendendola così un piatto più completo e saporito. A me piace la versione tradizionale con l’acqua. Anche le verdure che sono gli ingredienti principali possono variare a secondo del periodo in cui si prepara questa pietanza.

MINESTRA DI CIPOLLE DI TROPEA è una ricetta tipica della cucina calabrese vista l’abbondanza di questo bulbo sul territorio. Ormai è possibile reperire questo ortaggio anche nel resto d’Italia e quindi vi consiglio vivamente di non sperimentare questa ricetta usando qualche altro tipo di cipolla, perché il risultato non sarà assolutamente uguale. C’è infatti bisogno dell’autentica cipolla rossa di Tropea, che ha caratteristiche di dolcezza e sapore imparagonabili.

TINCA RIPIENA ALLE SPEZIE è un pesce che popola i fondali del lago d’Iseo, dove trova un buon habitat per riprodursi. Il corpo tozzo è ricoperto da piccole squame, le pinne sono grosse e carnose.
La tinca del lago d’Iseo è l’ingrediente principale di una ricetta le cui origini risalgono all’Ottocento: la “tinca ripiena”. Il pesce è farcito di formaggio, pane e spezie, cotto al forno in pirofile di terracotta e con ampio uso di burro e servito con polenta.

TORTA CAPRESE è un dolce tipico napoletano originario dell’isola di Capri, una delizia a base di cioccolato e mandorle senza aggiunta di farina che si presenta piuttosto basso, croccante all’esterno ma umido e morbido al suo interno.

IL COTECHINO è un piatto tipico dei menu delle feste natalizie ed in particolar modo della notte di capodanno perché la tradizione vuole che mangiare un pezzetto di cotechino prima di mezzanotte, sia di buon augurio per l’anno nuovo. Nasce come piatto povero che mangiavano i contadini abitualmente con le lenticchie o gli spinaci. Prodotto tipico dell’Emiliana Modena, il cotechino era anticamente preparato solo ed esclusivamente dai “lardaroli” ed i ” Salsicciari” intorno al 1745.

FRITTELLE DI VERDURE Queste frittelle di verdure sono una ricetta semplice e veloce,  ma nello stesso tempo ricca di sapore anche per chi non è amante delle verdure , possono essere gustate calde o fredde e in qualsiasi stagione.

MINESTRA DI MARICONDE La minestra Mariconda viene chiamata anche Meliconda: la parola trae origine dal termine mèlica che oggi indica l’erba medica mentre in passato la parola veniva utilizzata anche per indicare la saggina e il mais. Questo piatto viene così chiamato perchè le palline che lo compongono ricordano le carossidi del granoturco.
Questo piatto fa parte della tradizione bresciana, è un piatto estremamente povero e legato alla campagna. Fino a qualche tempo fa la situazione economica generale era pessima, per questo motivo le donne non gettavano nulla che potesse essere commestibile. Questa minestra riutilizza la mollica di pane raffermo che, bagnata nel latte e impastata con del burro e un pizzico di noce moscata, forma delle palline che poi vengono cotte nel brodo. Piatto leggero e delicato è indicato per precedere il piccione farcito alla bresciana.

I FIADONI BRESCIANI I Fiadoni fanno parte di una delle venti elaborate ricette attribuite alla cucina di Giove, descritte nel Baldus, poema cinquecentesco eroicomico di Teofilo Folengo, mantovano di nascita ma vissuto a Brescia, nel monastero Benedettino di Sant’Eufemia dove era amministratore. Il poema costituito da diciassette libri  per l’esattezza, racconta le vicende epico-cavalleresche di Baldo, un popolano di origini illustri,  con l’animo battagliero e la testa piena di idee grandiose.   Folengo,  attraverso la descrizione delle sue  gesta pseudo cavalleresche, ci offre un ricco e gustoso repertorio della gastronomia dell’epoca  nell’area padana, e fa del cibo uno dei temi più importanti della sua opera.  Riferisce dei mirabilanti banchetti delle corti, così come della cucina del popolo, rustica e nostrana, ma non priva di leccornie.  Dimostra di conoscere bene i casoncelli, le mereconde e i fiadoni, appunto, una sorta di tortelli dolci ripieni, che erano considerati la specialità di Brescia, tanto che un altro autore del tempo Ortensio Lando, li cita in un suo commentario dell’epoca.

LINGUINE AL TONNO Il sugo al tonno è il condimento tipico della pasta nei paesi mediterranei, in particolare in Italia. E’ una ricetta semplice che dà un gusto sfizioso in più a un piatto di pasta, adatto da preparare sia durante la stagione invernale che in quella estiva.

GATEAU DI PATATE Il gateau di patate è uno sformato di patate, un piatto tipico della cucina partenopea, un piatto unico rustico a base di patate molto delicato ma al tempo stesso molto particolare e piace proprio a tutti , alle patate si amalgamano aromi, uova,  prosciutto cotto, parmigiano grattugiato, mozzarella e scamorza; qui da noi viene chiamato comunemente gattò di patate che è una storpiatura del lemma francese gateau (torta).



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