TRIPPA CON VERDURE

E’ un piatto bresciano povero, viene considerato un piatto della memoria. Nelle bettole e nelle osterie di una volta (ormai scomparse) la trippa era una vera regina. Una regina povera, perché oltre alle verdure e al brodo non ha mai trovato grandi accompagnamenti. Per moltissimo tempo la trippa venne preparata con una grande quantità di brodo in modo potervi immergere il pane vecchio e la polenta, considerato l’unico nutrimento economico di molti operai e contadini. Utilizzato per contrastare la fame dopo una giornata di lavoro in campagna o nelle fabbriche.

Ingredienti:
1 carota, 1 sedano, 1 cipolla, poco prezzemolo, 1 cucchiaio d’olio, 1 cucchiaio di burro, 8 etti di trippa la parte detta “foiolo”, 2 cucchiai di salsa di pomodoro, 1 manciata di parmigiano grattugiato, 3 patate.

Preparazione:
Preparare un battuto di carota, sedano, cipolla, poco prezzemolo e mettere a soffriggere con olio e butto.
Quando è colorito, buttarvi dentro la trippa tagliata a striscioline e lasciare cuocere lentamente bagnando con un po di acqua tiepida qualora risultasse troppo asciutta.
A metà cottura (circa 1 ora) aggiungere la salsa di pomodoro molto liquida perchè si addenserà nel cuocere e le patate tagliate a pezzetti.
Coprire subito con brodo caldo, aggiuntare di sale e pepe, moderare il fuoco e lasciare sobbollire per quasi un’ora, e, prima di togliere dal fuoco aggiungere un pezzetto di burro crudo e una buona manciata di parmigiano.

 

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